Storage Elettrico di Grande Potenza

Forse pochi sanno che in Italia stanno per essere installati sistemi di accumulo elettrochimico dell’energia elettrica, ovvero delle batterie, per diverse decine di megawatt in potenza e centinaia di megawattora in energia. Allo stesso modo pochi sanno che l’Italia grazie a questo e altri progetti è probabilmente il paese più all’avanguardia al mondo nell’implementazione di reti intelligenti (smart grid) e sistemi di accumulo, tanto da attrarre l’interesse di molte tra le più importanti aziende che operano nel settore e diventare un punto di riferimento per tutte le istituzioni che intendono avviare progetti simili nel loro paese.

Diciamo che, una volta tanto, l’Italia sta facendo la parte del paese innovatore e non si sta limitando ad andare al traino di altri.

Le Esigenze

Il Cliente, in virtù del suo ruolo di regista delle dinamiche energetiche, ha intrapreso un nuovo ed innovativo processo di modifica delle reti elettriche MT e BT dando finalmente inizio alla mutazione da tempo pronosticata : il passaggio dalla rete elettrica tradizionale alla vera “SMART GRID” !!

Delibera AEEG ARG/elt 39/10

<< (…) una smart grid si distingue da una rete di distribuzione dall’energia elettrica in MT e BT, gestita tradizionalmente, per la natura attiva della rete medesima e per il diverso grado di impiego di sistemi di comunicazione e controllo; >>

A livello strettamente tecnico il passaggio dalla rete passiva a quella attiva, oltre che intelligente, richiede sistemi e protocolli di comunicazione tra i vari dispositivi della rete stessa, permettendo ad ogni strumento e apparecchiatura di interagire con gli altri. Oltre a questo però occorre rendere il sistema stabile ed in grado di supportare e sopportare grandi squilibri energetici concentrati in pochissimo tempo generati dalle fonti energetiche rinnovabili e dalla manovre e predisposizioni necessarie alla rete per adeguarli istante per istante alla nuova configurazione richiesta dalle utenze, sia a carattere locale che regionale e addirittura nazionale.

Il sistema principe in grado di regalare stabilità alla nostra rete è lo storage elettrico, ossia un accumulo temporaneo di corrente elettrica  in grado di erogare grandi quantità di energia in brevissimo tempo proprio nei transitori dove la rete tradizionale non può porre rimedio. Detto in maniera più semplice gli storage fungono da “serbatoi temporanei” in grado di contrastare le crisi energetiche in corso e dar modo e tempo al sistema di adattarsi alle mutevoli condizioni di utilizzo della rete energetica.

Delibera AEEG ARG/elt 39/10

  • i sistemi accumulo possono, a loro volta, essere funzionali alle attività di dispacciamento di impianti di produzione non programmabili come gli impianti di produzione non programmabili come gli impianti da fonti energetiche rinnovabili;
  • l’evoluzione tecnologica dei sistemi di accumulo sembra offrire anche nuove potenzialità di utilizzo strettamente funzionali alle attività proprie delle imprese distributrici, quali il miglioramento della qualità del servizio, la stabilizzazione della tensione e il controllo della frequenza.

Da questa importante premessa la breve ma altrettanto importante esigenza del nostro Commitente  : ideare, progettare, coordinare e realizzare gli impianti di gestione e di potenza degli shelter con ben 2 MWA di preziose batterie al litio al loro interno.

La Soluzione

La ESA Elettromeccanica, grazie alle sue ineguagliate capacità ingegneristiche ed all’elevato livello di integrazione e conoscenze multidispiplinari (elettronica, elettrotecnica, meccanica, condizionamento)  è stata coinvolta nel nuovissimo e innovativo progetto da uno dei 3 grandi gruppi che si sono aggiudicati l’ambito appalto di gara nazionale per lo sviluppo e la creazione di un “sistema di accumulo stazionario di energia elettrica in range di potenza 1 – 2 MWA”